Politiche editoriali

Ambito di interesse

La rivista ospita e promuove studi e ricerche di carattere interdisciplinare, sia storico che metodologico, sulle diverse relazioni tra le arti, la letteratura, la psicologia e la psicoanalisi.

Tra i possibili e più specifici settori di ricerca segnaliamo: l’analisi dei meccanismi della creazione e della fruizione artistica; le dinamiche della scrittura e dell’autorappresentazione; i cosiddetti visitor studies relativi ai comportamenti del pubblico dei musei e delle gallerie d’arte; la storia e la teoria delle arti irregolari; le implicazioni teoriche connesse alla pratica delle arti terapie; le suggestioni e i progetti interdisciplinari delle medical humanities. Una sezione specifica della rivista (Reprint) è dedicata alla riproposizione di testi e documenti del passato che rivestano un particolare interesse per gli studi di psicologia dell’arte. PsicoArt ospita infine recensioni e segnalazioni bibliografiche relative alle tematiche di questi studi.

 

Sezioni

Editoriale

Non controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Articoli

In questa sezione verranno pubblicati articoli sottoposti a peer review

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Reprint

In questa sezione verranno pubblicati articoli non sottoposti a peer review

Non controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Note

In questa sezione verranno pubblicati articoli sottoposti a peer review

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Recensioni & Interviste

In questa sezione verranno pubblicati contributi sottoposti a peer review.

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed
 

Peer review

Ogni articolo proposto viene esaminato dalla Redazione che, dopo una prima valutazione circa la coerenza con le linee editoriali della rivista, lo sottopone al servizio di rilevazione del plagio iThenticate. Dopodiché, lo invia in forma anonima a due o più revisori esterni, i quali ne valutano rigorosamente la scientificità secondo la modalità a doppio cieco. I revisori sono scelti dalla Redazione e dal Comitato scientifico tra studiosi ed esperti nell’ambito della storia/teorie dell’arte e in quello psicologico-scientifico in base alle loro competenze sull’argomento dell’articolo, e assicureranno la conformità ai più elevati standard di qualità scientifica. Oggetto della loro valutazione sono la rilevanza degli oggetti trattati, l’originalità del contributo, la qualità dell’argomentazione e la chiarezza espositiva. L'esito del processo di revisione sarà comunicato agli autori entro 60 giorni dall'invio del contributo.

Le sezioni della rivista sottoposte al processo di double-blind peer review sono: Articoli, Note e Recensioni & Interviste. La sezione Reprint, invece, ospita contributi scelti direttamente dal Comitato editoriale e dal Comitato scientifico.

 

Frequenza di pubblicazione

La rivista pubblica gli articoli immediatamente dopo il processo di peer-review e il copyediting secondo un modello ad "aggiornamento continuo" e raccoglie gli articoli pubblicati in un'unico numero annuale.

 

Policy sull'Open Access

La rivista consente il libero accesso ai suoi contenuti basandosi sul principio che rendere la ricerca liberamente disponibile al pubblico supporta un maggiore scambio globale di conoscenza. La rivista pubblica immagini a bassa risoluzione e degradate esclusivamente per fini didattici e scientifici, il cui utilizzo non è a scopo di lucro (L. n.1861/2007, art. 2).

Presentando un articolo alla rivista l'autore accetta implicitamente la sua pubblicazione in base alla licenza Creative Commons Attribution 3.0 Unported License.

Questa licenza consente a chiunque il download, riutilizzo, ristampa, modifica, distribuzione e/o copia dei contributi. Le opere devono essere correttamente attribuita ai propri autori. Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni da parte degli autori o della redazione della rivista, tuttavia si richiede gentilmente di informare la redazione di ogni riuso degli articoli.

Gli autori che pubblicano in questa rivista mantengono i propri diritti d'autore.

Gli autori possono diffondere le versioni precedenti la submission, la versione sottomessa del manoscritto (preprint) e la bozza finale revisionata (postprint) in un sito personale, un wiki collaborativo, sito di dipartimento, social media, deposito istituzionale o depositi tematici non commerciali.

La rivista non richiede tariffe né per la sottomissione di articoli né per la loro revisione.

 

Comitato scientifico

Cristina Acidini, storica dell'arte, già soprintendente per il Polo Museale di Firenze.

Simona Argentieri, psicoanalista, membro dell'International Psycho-Analytical Association e analista didatta dell'Associazione Italiana di Psicoanalisi.

Renato Barilli, storico e critico d'arte, professore ordinario presso il Dipartimento delle Arti Visive, Università di Bologna.

Gabriella Bartoli, psicologa e psicoanalista S.P.I., professore ordinario di Psicologia generale e Psicologia delle arti e della creatività presso l’Università degli Studi Roma Tre.

Daniele Benati, professore ordinario, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-artistici, UNiversità di Bologna

Stefano Bolognini, psichiatra e psicoanalista, presidente della International Psychoanalytical Association (IPA).

Renzo Canestrari†, fondatore dell’Istituto di Psicologia dell’Università di Bologna e professore emerito di Psicologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna.

Roberto Caterina, professore associato di Psicologia della percezione e Psicologia della musica, Università di Bologna

Pier Giorgio Curti, psicologo e psicoanalista, membro del Laboratorio di Ricerca Freudiana, direttore dei Centri per disabili psichici dell'OAMI di Livorno.

Duccio Demetrio, pedagogista, professore ordinario di Filosofia dell'Educazione, Università di Milano-Bicocca, fondatore della Libera Università di Anghiari.

Georges Didi-Huberman, filososo e storico dell'arte, docente all'École des hautes études en sciences sociales di Parigi.

Eva Di Stefano, storico e critico d’arte, già professore di Storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo.

Paolo Fabbri, semiologo, docente di Semiotica dei linguaggi specialistici presso la Facoltà di Scienze Politiche della LUISS, Roma.

David Freedberg, professore di Storia dell'arte presso la Columbia University e direttore dell'Italian Academy for Advanced Study in America.

Roberto César Frenquelli, professore ordinario di Neuroanatomia e Neurofisiologia presso la Facoltà di Psicologia dell'Universidad National de Rosario (UNR), Argentina.

Vera Fortunati, storica dell'arte, già professore ordinario presso il Dipartimento delle Arti Visive, Università di Bologna.

Tilde Giani Gallino, psicologa, professore ordinario di Psicologia dello Sviluppo presso l’Università di Torino..

Elio Grazioli, storico e critico d’arte, professore di Storia dell'arte contemporanea e Teoria e storia della fotografia presso l’Università di Bergamo.

Graziella Magherini, psichiatra e psicoanalista, membro didatta dell'Associazione Italiana di Psicoanalisi, presidente dell'International Association for Art and Psychology.

Massimo Recalcati, psicoanalista, membro analista di ALI (Associazione Lacaniana Italiana) e direttore scientifico di IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata), insegna Teoria dell'immagine presso l'Università Cattolica di Milano.

Bianca Tosatti, storica dell'arte, collezionista, curatrice ed esperta di arte irregolare.

Judy Weiser, psicologa, arte terapeuta, consulente, didatta, scrittrice e pioniere della "Foto Terapia". Fondatrice e direttrice del PhotoTherapy Centre in Vancouver, Canada, e già redattore della rivista PhotoTherapy.

 

Indicizzazione e abstracting

La Rivista è indicizzata nelle seguenti banche dati:

Biblioteche e cataloghi universitari in cui è indicizzata la rivista:

 

Codice etico della rivista

Il seguente codice etico  è ispirato e si rifà al COPE Code of Conduct http://publicationethics.org/files/Code_of_conduct_for_journal_editors.pdf.

Attualmente la rivista è sotto revisione per afferire al Consorzio COPE.

PSICOART è una rivista peer-reviewed e segue questo modello per la pubblicazione degli articoli scientifici.

Tutte le parti coinvolte nella pubblicazione – autore, editor della rivista, revisori ed editore – sono consapevoli degli standard etici richiesti e li condividono.

 

Responsabilità del Direttore responsabile e del direttore scientifico

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico adottano tutte le misure ragionevoli per assicurare la qualità del materiale pubblicato in PSICOART.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico hanno il dovere di agire se sospettano cattiva condotta o se rilevano abusi da parte degli autori. Questo dovere si estende ai documenti pubblicati e inediti.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico dispongono di un sistema per la gestione dei propri conflitti di interesse, nonché quelli della redazione, autori, revisori e membri del comitato scientifico editoriale.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico seguono le linee guida della rivista per la gestione di comunicazioni e a garanzia di imparzialità.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico incoraggiano lo studio e la ricerca sul sistema di peer reviewing, la pubblicazione e la rivalutazione del processo di revisione della rivista alla luce di nuove evidenze.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico garantiscono che errori, inesatte o dichiarazioni fuorvianti sono corrette prontamente e valutate con la debita attenzione.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico pubblicheranno correzioni, chiarimenti, ritrattazioni e scuse in caso di necessità.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico risponderanno prontamente alle denunce e assicurano modalità eque per  rimediare agli errori ed evitare denunce ulteriori. Reclami e ricorsi possono essere inviati a psicoart@unibo.it.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico garantiscono che i contenuti siano pubblicati tempestivamente, in base alle scadenze indicate.

Il Direttore responsabile e il direttore scientifico adottano tutte le misure ragionevoli per garantire che il materiale pubblicato sia ben conservato e tutti gli articoli siano pubblicati in libero accesso e liberamente disponibili a chiunque.

L’identificazione permanente in DOI e NBN garantisce il monitoraggio di garanzia e la conservazione degli articoli a lungo termine.

 

Responsabilità della Redazione

La Redazione decide di accettare o rifiutare un articolo per la pubblicazione nella rivista sulla base della rilevanza del soggetto e originalità ed è orientato nel giudizio da revisori esterni (Peer Reviewers) adeguatamente qualificati.

La Redazione assicura l’adeguata selezione dei Peer Reviewers.

La Redazione si sforza di garantire che la peer review sia equa, imparziale e tempestiva.

La descrizione del processo di revisione è pubblicato, e la Redazione è pronta a giustificare qualsiasi deviazione importante dal processo descritto.

La Redazione valuta i manoscritti per il loro contenuto intellettuale, senza distinzione di razza, sesso, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza, o filosofia politica degli autori.

La decisione della Redazione si attiene alle disposizioni di legge in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio.

La rivista fornisce una guida per gli autori che garantisce l'accuratezza, la completezza e la chiarezza dei contributi, tra cui redazione tecnica e l'utilizzo di apposite linee guida e liste di controllo.

La Redazione segue un protocollo che garantisce che il materiale presentato alla rivista rimane riservato durante il processo di valutazione. La riservatezza delle informazioni individuali, di ricerca o professionali ottenute è garantita durante il processo di revisione.

 

Responsabilità degli Autori

Gli autori sono responsabili per gli articoli che presentano: essi devono garantire l'originalità delle loro opere, di essere consapevoli delle conseguenze di una cattiva condotta.

Gli autori dovrebbero sempre riconoscere le proprie fonti e fornire i dettagliate citazioni pertinenti per tutte le pubblicazioni che hanno influenzato il loro lavoro.

Gli autori sono invitati a fornire i “dati grezzi” in relazione a un articolo per la revisione editoriale, e dovrebbero conservare tali dati per un periodo di tempo ragionevole al fine della pubblicazione, al fine di consentire l'accesso a tali dati.

Gli autori sono invitati a seguire le linee guida dell'autore pubblicate in psicoart.unibo.it, garantendo in tal modo l'accuratezza, la completezza e la chiarezza degli articoli, inclusi gli standards tecnici ed editoriali.

 

 

Responsabilità dei Revisori

Ai revisori sono fornite indicazioni su tutto ciò che riguarda il loro compito tra cui la necessità di gestire il materiale inviato in via riservata.

I revisori sono tenuti a comunicare eventuali conflitti di interesse potenziali prima di accettare di esaminare una proposta.

I revisori sono invitati a commentare l'originalità delle offerte e di essere attenti a eventuali pubblicazioni ridondanti e al plagio. Il revisore avverte La Redazione in caso di questioni legate alla proprietà intellettuale e al plagio o per gestire potenziali violazioni delle leggi sulla proprietà intellettuale.

I revisori dovrebbero contribuire a individuare la rilevanza di pubblicazioni che non sono state citate dagli autori.

 

Le politiche editoriali e il codice etico della Rivista saranno riesaminate periodicamente, soprattutto per quanto riguarda le nuove raccomandazioni del Consorzio COPE.

 

Revisori 2010-2012

  • Gian Luca Barbieri (Università di Parma)
  • Daniele  Benati (Università di Bologna)
  • Maurizio Giuffredi (Accademia di Belle Arti, Bologna)
  • Paolo Granata (Università di Bologna)
  • Silvia Grandi (Università di Bologna)
  • Graziella Magherini (IAAP, Firenze)
  • Marcello Pedretti (IAAP, Torino)
  • Oliviero Rossi (Roma)
  • Chiara Tartarini (Università di Bologna)
  • Sandra Teroni (IAAP, Firenze)
  • Sara Ugolini (Università di Bologna)

 

Politiche di archiviazione

L'Università di Bologna ha un accordo di archiviazione con le Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma nell'ambito del progetto nazionale Magazzini Digitali.
http://www.depositolegale.it/editori-aderenti/

 

Tariffe di pubblicazione

La rivista non richiede tariffe né per la proposta di articoli né per la loro revisione.

 

Revisori 2013-2016

  • Gian Luca Barbieri (Università di Parma)
  • Silvia Evangelisti (Università di Bologna)
  • Augusto Iossa Fasano (Psicoanalista, Milano e Pistoia)
  • Rosita Lappi (Psicoterapeuta psiconalitica S.I.P.P.)
  • Fabrizio Lollini (Università di Bologna)
  • Claudio Marra (Università di Bologna)
  • Adolfo Pazzagli (Prof. Emerito Università di Firenze)
  • Oliviero Rossi (Psicoterapeuta, Roma)
  • Luca Ticini (The University of Manchester)
  • Sara Ugolini (Università di Bologna)
  • Angela Vettese (IUAV, Venezia)