In the Mould of the Fathers – Objects of Sculpture, Subjects of Legacy, seguito dalla "Discussione" di Luca Trabucco

Jane McAdam Freud

Abstract


In questa relazione vorrei prendere in esame le forme e i processi che utilizzo nella mia scultura con lo scopo di esplorare i miei impulsi consci e inconsci. Nel contestualizzare questi autoritratti, presenterò le opere che mi hanno portato a ritornare al sé come focus  per la scultura, mossa da sentimenti di responsabilità per la mia eredità. Gli spunti di riflessione si concentreranno sugli espedienti formali, visivi e scultorei che ho scelto per esprimermi, come il cerchio, il rilievo, i vuoti come sfondo ed elemento compositivo.

La mia ritrattistica predilige la famiglia e le figure più rappresentative (Freud, il padre/i padri, Maria, Mosè, Picasso). Mi sono chiesta: è possibile che il mio interesse per il rilievo abbia portato a un interesse per la ritrattistica e quindi per la famiglia? Oppure, al contrario, è stato il mio bisogno di stabilire un contatto con i sentimenti quali “casa” e “famiglia” a determinare il mio interesse per il rilievo?

 

Nella discussione del lavoro di Jane McAdam Freud Luca Trabucco riprende alcuni punti relativi al lavoro della sublimazione, e della memoria, nell’ottica di un lavoro creativo che viene messo in atto dal sogno/operare artistico.


Keyword


Lucian Freud; Sigmund Freud; Psicoanalisi; Scultura; Ritratto; Autoritratto



DOI: 10.6092/issn.2038-6184/4369

Copyright (c) 2014 Jane McAdam Freud

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ISSN 2038-6184
Registrazione presso il Tribunale di Bologna n. 8083 del 6 maggio 2010

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