Agalmatofilia. L'amore per le statue nel mondo antico: l'Afrodite di Cnido e il caso di Pigmalione

Giulia Ferrari

Abstract


Si approfondisce il tema dell'attrazione sessuale per le statue, nota come 'agalmatofilia'. Essa risulta particolarmente diffusa nel mondo antico: rilevante il caso dell'Afrodite Cnidia – opera prassitelica che secondo diverse fonti antiche fu in grado di suscitare il desiderio erotico nell'osservatore. Il caso è contestualizzato nell'ambito della Grecia antica, che attribuiva alle divinità diverse capacità e che dava particolare importanza al valore della mimesis. Altro caso di amore per le statue da cui non è possibile prescindere è quello di Pigmalione narrato da Ovidio all'interno delle Metamorfosi. Qui, il potere della poesia concede il raggiungimento del lieto fine, tramite la trasformazione della statua in donna vera. Rispetto a questo secondo caso si approfondiranno le analogie tra la statua plasmata da Pigmalione e l'oggetto bambola, le quali fanno del mito una sorta di ponte concettuale verso una forma contemporanea di agalmatofilia, che ha per oggetto le bambole gonfiabili.

Parole chiave


Agalmatofilia; Sessualità; Afrodite; Pigmalione; Bambola.

Full Text

PDF (Italiano)

Riferimenti bibliografici


M. Bettini, Il ritratto dell'amante, Einaudi, Torino, 1992.

L. Bossi, De l'agalmatophilie, L'Échoppe, Paris 2012.

R. Capel Badino, Filostefano di Cirene. Testimonianze e frammenti, LED, Milano 2010.

V. Cilento, Pygmalion, ovvero la statua vivente, in Id., Pygmalion, Riccardo Ricciardi, Milano -Napoli 1972.

L. Durrel, Justine, trad. it. Einaudi, Torino 1982.

Filostrato, Vita di Apollonio di Tiana.

S. Ferrari, Lineamenti di una psicologia dell'arte. A partire da Freud, Clueb, Bologna 1999.

S. Freud, Il poeta e la fantasia (1907), in Id. Saggi sull'arte, la letteratura e il linguaggio, trad. it. Bollati Boringhieri, Torino 1969

S. Freud, Il perturbante (1919) in Id. Saggi sull'arte, la letteratura e il linguaggio, cit.

C. Franzoni, Tirannia dello sguardo. Corpo, gesto, espressione dell'arte greca, Einaudi, Torino 2006.

K. Gross, The dream of the moving statue, Pennsylvania State University Press, 2006.

G.L. Hersey, Falling in love with statues, The University of Chicago Press, Chicago 2009.

M. Manson, Le mythe de Pigmalion est-il un mythe de la poupée? In Colloque Présence d'Ovide – Atti del convegno, Paris, Les Belles Lettres, 1982.

C. Mitchell Havelock, The Aphrodite of Knidos and her successors. A historical review of the female nude in Greek Art, The University of Michigan Press, 1995.

R. Olmos, El amor del hombre con la estatua: de la Antigüedad a la Edad Media, in H. von Hilde Froning, T. Hölscher, H. Mielsch Kotinos – Festschrift für Erika Simon, von Zabern, Mainz/Rhein, 1992.

A. Però, La statua di Atena. Agalmatofilia nella “Cronaca” di Lindos, LED, Milano 2012.

Gaio Plinio Secondo, Nat. Hist., XXXVI, 21.

M. Pugliara, Il mirabile e l'artificio. Creature animate e semoventi nel mito e nella tecnica degli antichi, “L'erma” di Bretschneider, Roma 2003.

G. Rosati, Narciso e Pigmalione. Illusione e spettacolo nelle Metamorfosi di Ovidio, Sansoni, Firenze 1983.

A. Scobie, J. W. Taylor, Perversions ancient and modern: agalmatophilia, the statue syndrome, in “Journal of the history of the behavioral sciences”, 1975, vol. XI.

V. Stoichita, L'effetto Pigmalione, trad. it. Il Saggiatore, Milano 2006.

M. J. White, The Statue Syndrome: Perversion? Fantasy? Anecdote?, “Journal of Sex Research”, 1978, vol 14, n. 4.




DOI: 10.6092/issn.2038-6184/3452

Copyright (c) 2013 Giulia Ferrari

Creative Commons License
Quest'opera è rilasciata con una licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.